Le ciotole di cartone utilizzate dalle catene di ristorazione Chipotle e Sweetgreen negli USA, considerate compostabili, contengono sostanze cancerogene - pro-mo.it

Le ciotole di cartone utilizzate dalle catene di ristorazione Chipotle e Sweetgreen negli USA, considerate compostabili, contengono sostanze cancerogene

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Le rivista americana New Food Economy ha pubblicato un articolo che denuncia la pericolosità delle ciotole in cartone utilizzate in diverse catene di ristorazione americane. Prodotti certificati come compostabili al 100% sembrano contenere sostanze pericolose. Riteniamo utile pubblicare una sintesi di questo articolo che dimostra ancora una volta quello che Marco Omboni Presidente di Pro.mo sostiene da sempre, ovvero che può essere pericoloso dare aperture di credito incondizionate a prodotti, talvolta di provenienza incerta, senza che siano stati considerati tutti gli aspetti relativi alla loro sostenibilità GLOBALE: è importantissimo verificare le prestazioni “ambientali” dei prodotti nell’intero ciclo di vita, ma altrettanto (o forse più) importante è verificarne la sicurezza alimentare e sanitaria!

Estratto dell’articolo

La più importante star culinaria degli ultimi cinque anni non è uno chef, o una catena di ristoranti e neppure un autore di ricette. È una ciotola, un umile imballaggio da asporto che ha scalato il mondo del food-service commerciale così velocemente da nascondere il suo problematico segreto.

Se vivete in una città americana e pranzate fuori con frequenza l’avete certamente notata: un contenitore beige più spesso della carta e più sottile del cartone, conosciuto come fibra modellata, che in pochi anni è diventato un vero e proprio fenomeno. Si trova dovunque dove c’è cibo, dove assai spesso non si usa nessuna altra forma di imballaggio.

Contrariamente alle ciotole in polistirolo o rivestite i prodotti in cartone eliminano il senso di colpa derivante dall’uso di cibo contenuto in imballaggi usa e getta.

Molti di questi prodotti sono presentati ai buyer del food-service come compostabili, certificati da terze parti come dal BPI (Biodegradable Products Institute). Contrariamente ai prodotti in polistirolo o rivestiti è come se i prodotti in fibra si decomponessero come un mucchietto di foglie permettendo così di mangiare senza lasciare traccia di rifiuti.

In realtà questi prodotti stanno contribuendo ad aumentare i problemi ambientali.

Secondo gli esperti che abbiamo consultato tutti i prodotti di fibra modellata contengono PFAS o sostanze perfluoroalchiliche, una classe di oltre 4000 composti fluorurati che non si biodegradano nell’ambiente in modo naturale. Ne consegue che queste ciotole non sono veramente compostabili come si pretende, sembra invece che rendano il compost più tossico. Non si degradano velocemente, contengono ingredienti potenzialmente pericolosi che non si abbattono, né in cinque anni e nemmeno in 500.

Sono state testate ciotole di cartone in 14 ristoranti di 8 diverse città americane, tutte contenevano alti livelli di fluoro che gli esperti ritengono trattati con PFAS. Queste sono le sostanze che permettono a questo tipo di ciotole di resistere al calore, ai cibi liquidi e ai grassi che distruggerebbero qualsiasi tipo di prodotto in cartone non trattato. PFAS è ciò che impedisce al vostro pranzo di cadere a terra. Le implicazione sulla salute pubblica di questa scoperta non sono ancora chiare. Le sostanze PFAS sono collegate a una serie di problemi sanitari: dalla colite a malattie della tiroide, al cancro del rene e dei testicoli. È probabile che queste ciotole contengano sostanze che non sono state studiate attentamente. La scoperta che le ciotole di cartone contengano PFAS è sorprendente alla luce delle dichiarazioni dei diversi ristoranti che le usano e che le spacciano come vegetali 100% compostabili.

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