Le nostre ragioni contro la messa al bando di piatti e posate in plastica

Direttiva UE

Non esistono oggetti buoni o cattivi. Solo comportamenti giusti o sbagliati.


La direttiva UE che prevede la messa al bando di piatti e posate in plastica fa sorgere una domanda: abolire l’uso delle stoviglie in plastica contribuisce a tutelare l’ambiente? Sei semplici punti dimostrano che non è così.


1.

Impatto ambientale: analizziamo i fatti al di là dei miti.

Incredibile ma vero: le stoviglie monouso in plastica hanno un impatto ambientale mediamente inferiore di altri tipi di stoviglie monouso erroneamente percepite come più "verdi".
Lo dimostra lo studio comparativo di Life Cycle Assessment - LCA - sull’impatto ambientale del ciclo di vita delle stoviglie.


2.

Non esistono stoviglie buone o stoviglie cattive, ma comportamenti giusti o sbagliati

La dispersione dei rifiuti è soprattutto un problema di scarso senso civico e va affrontato educando i cittadini e migliorando i sistemi di raccolta.


3.

Il riciclo della plastica è il rimedio ambientale più efficace

In Europa tutti concordano che raccolta differenziata e riciclo della plastica, motore dell’economia circolare, è la modalità più efficace per tutelare l’ambiente.


4.

Il marine litter non si combatte abolendo le stoviglie in plastica

Quasi il 95% della plastica dispersa negli oceani e nei mari è portato da 10 grandi fiumi asiatici e africani. In Europa la quantità di plastica usata per produrre piatti e posate monouso è lo 0,6% di quella usata per tutto il packaging plastico. Sarebbe quindi minimo l’impatto sul problema dato dalla proibizione di posate e piatti in plastica, che peraltro sarebbero almeno in parte sostituiti da altri oggetti monouso


5.

Le stoviglie monouso in plastica sono praticamente insostituibili in molte occasioni

Nelle emergenze, nella grande ristorazione collettiva, nei grandi eventi pubblici come in quelli familiari, la plastica è impareggiabile per prezzo, praticità e igiene e riciclabilità.


6.

La messa al bando delle stoviglie in plastica danneggia in particolare l’Italia

L’industria italiana produttrice di stoviglie monouso in plastica è la più importante in Europa con una quota di export superiore al 30%.


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