LoveCycle: il film di animazione di Conai racconta la storia del riciclo - pro-mo.it

LoveCycle: il film di animazione di Conai racconta la storia del riciclo

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Un intero set realizzato con l’utilizzo di materiali riciclati e a loro volta pienamente riciclabili. Un viaggio fino a Conai Town per sei personaggi fantastici alla ricerca dei loro “genitori naturali”.

Realizzato con la tecnica dello stop motion e con uno storytelling fiabesco che richiama lo stile di grandi classici dell’animazione narra la storia di sei protagonisti (una pinzetta, una caffettiera, un libro, una cassettiera, un paio di occhiali e una bottiglia) che tornano a casa dei genitori-imballaggi in occasione delle vacanze di Natale.

LoveCycle ribalta l’approccio classico sul riciclo, che si focalizza sui rifiuti di imballaggio, per concentrarsi sui prodotti che nascono da questo processo, sei personaggi fantastici protagonisti di un lungo viaggio alla ricerca dei loro “genitori naturali”, gli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro.

Il viaggio simboleggia l’insieme delle attività e degli utilizzi dei prodotti durante il loro ciclo di vita, e termina con l’incontro gioioso tra genitori e figli, che sfuma sulla panoramica di un’intera cittadina, magica e incantata, fatta di imballaggi e prodotti generati da materia riciclata, ribattezzata Conai Town.

Il video è on-line sui profili social di Conai – su Facebook, Twitter e Youtube – ed è stato visto nelle sale cinematografiche di tutta Italia.
Il set è stato realizzato fisicamente, in maniera artigianale, con l’utilizzo di materiali riciclati e a loro volta pienamente riciclabili, per contribuire al meccanismo virtuoso – a livello economico ed ambientale – generato dall’economia circolare, di cui Conai è player centrale in Italia.
Nel 2015, stati sottratti alla discarica più di due terzi degli imballaggi immessi al consumo sul territorio nazionale, contribuendo allo sviluppo di una filiera del riciclo in grado di occupare circa 37.000 addetti e che, secondo le ultime stime, avrebbe un valore di 9,5 miliardi di euro.

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