P&G lancia il primo flacone fatto con la plastica recuperata dagli oceani - pro-mo.it

P&G lancia il primo flacone fatto con la plastica recuperata dagli oceani

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I brand in campo contro il marine litter aumentano. Dopo Adidas, Quagga, Polartech, anche Procter & Gamble lancia un'iniziativa eco-friendly, nata dalla plastica dispersa in mare. L'azienda americana infatti ha annunciato il primo flacone di shampoo realizzato con il 25% di plastica recuperata da spiagge, oceani e fiumi. L'annuncio è stato dato in occasione del World Economic Forum di Davos, Svizzera. Lo riporta Plastics News.

Il progetto, nato in collaborazione con le industrie del riciclo TerraCycle Inc. e Suez Environnement SA, mira a creare un'edizione limitata di flaconi per lo shampoo Head & Shoulders. La versione eco-friendly del prodotto verrà distribuita in Francia a partire da questa estate, nei punti vendita Carrefour.

L'obiettivo è quello di intercettare i consumatori europei che ogni anno acquistano 500 milioni di bottiglie di shampoo, sostituendo i flaconi con questa innovativa versione entro il 2018. Si tratta del 90% delle bottiglie vendute in Europa, secondo le stime dell'azienda.

Per questo progetto "avremo bisogno di 2.600 tonnellate di plastica da riciclo post-consumo", ha dichiarato Virginie Helias, vice presidente del settore sostenibilità globale di P&G, "l'equivalente di 8 aerei 747 jumbo, completamente pieni".

TerraCycle metterà in contatto le aziende impegnate nel recupero della plastica dagli oceani con P&G. Suez, dal canto suo, raccoglierà i materiali rispondenti ai criteri del progetto. "Tutto questo materiale, invece di essere buttato via, è raccolto da TerraCycle e – attraverso la collaborazione con Suez e il progresso tecnologico – oggi siamo in grado di trasformare questo mix di materiale e trasformarlo in un polimero dalle altissime performance, che è possibile introdurre per il 25% nelle bottiglie". Lo ha dichiarato il CEO di TerraCycle, Tom Szaky, secondo cui questo progetto di P&G è solo un primo passo verso la sistematica pulizia delle spiagge e reimpiego dei materiali.

"Stiamo trasformando la plastica delle spiagge in polietilene di alta qualità. Una volta che la plastica è stata raccolta da TerraCycle, viene triturato, lavato, trasformato in fiocchi e quindi in granulato", ha dichiarato Jean-Marc Boursier, vice presidente esecutivo del gruppo per l'area riciclo e recupero dell'area europea per Suez.

La plastica recuperata e lavorata da TerraCycle verrà inviato al settore Quality Circular Polymers di P&G per essere processata nei laboratori olandesi. "Questo è l'inizio di un'avventura".

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