Riciclo e compostaggio sono processi equiparabili?

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In numerose occasioni Pro.Mo, gruppo produttori stoviglie monouso in plastica, ha diffuso i risultati di una studio LCA che sfatava un luogo comune dimostrando come l’impatto ambientale del ciclo di vita delle stoviglie monouso in plastica, polipropilene (PP) e polistirene (PS), risulti  mediamente inferiore a quello delle compostabili in acido polilattico (PLA) e polpa di cellulosa, oggetto dello studio, mentre le stoviglie che risultano più sostenibili sono quelle riutilizzabili (vedi Executive Summary).

lo studio considera molteplici scenari di fine vita, dall’accantonamento in discarica al riciclo riflettendo su queste diverse opzioni, ci si può chiedere se, per gli imballaggi rigidi e le stoviglie monouso, il compostaggio (laddove possibile) sia una soluzione migliore del riciclo meccanico.

Pro.Mo ritiene che per gli imballaggi in plastica l’equiparazione in essere tra compostaggio e riciclo, all’interno della gerarchia dei fine-vita (le famose R di Ridurre-Riutilizzare-Riciclare- Recuperare) sia fuorviante, per molti motivi. Il compostaggio è infatti un’ottima soluzione per i rifiuti organici, ma per quanto riguarda le plastiche e le bioplastiche compostabili:

a) Il compostaggio delle bioplastiche non è a tutt’oggi totalmente assimilabile
a quello dei rifiuti organici;

b) Il compost ha valore di mercato ridotto, destinato a calare ulteriormente
all’aumentare delle quantità di compost da imballaggi compostabili prodotto mentre, al contrario, l’affinamento delle tecnologie di riciclo delle plastiche porta a creare polimeri rigenerati (“materie primeseconde”) che hanno un considerevole valore di mercato;

c) Il compostaggio comporta un “downgrading”, una riduzione di valore rispetto
al prodotto originario, ben maggiore di quanto accada per il riciclo meccanico.

Sostenibilità ambientale e sostenibilità globale 

È evidente che la sostenibilità ambientale è una priorità irrinunciabile che tuttavia non può non essere inquadrata in un più ampio concetto di sostenibilità globale.
La scelta fra stoviglie tradizionali riutilizzabili, stoviglie monouso compostabili
e  monouso in plastica, almeno nell’ambito della ristorazione collettiva/fuori casa, è in funzione anche di numerose variabili quali l’accessibilità al lavaggio, la funzionalità, il costo, la sicurezza, l’igiene…

Sono variabili che giocano spesso a favore dell’opzione “monouso in plastica”: poiché esse concorrono pienamente alla realizzazione della sostenibilità globale di prodotto di cui le aziende, gli utilizzatori, i legislatori e tutti gli altri “stakeholders” dovrebbero tener conto.

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