Riciclo, un business che in Italia vale 23 miliardi - pro-mo.it

Riciclo, un business che in Italia vale 23 miliardi

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L'industria italiana del riciclo è tra i primi business circolari d'Europa, tanto da ispirare nazioni come la Germania a seguire il modello tricolore. Secondo il rapporto Ecocerved sono stati avviati a riciclo il 67% degli imballaggi e sono cresciuti i quantitativi di rifiuti trattati, riconquistati attraverso le raccolte differenziate. Questi sono solo alcuni dati diffusi dallo studio annuale "L'Italia del riciclo", rapporto creato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da Fise Unire, associazione che rappresenta le aziende del recupero rifiuti.

A 20 anni dall'emanazione del Decreto Ronchi che ha disciplinato il settore della gestione dei rifiuti, Ecocerved ha approfondito lo stato dell'arte del settore. Su tutta la penisola i rifiuti destinati al recupero sono raddoppiati nel periodo che va dal 1999 al 2015, passando da 29 a circa 64 milioni di tonnellate. Di conseguenza, i rifiuti avviati a smaltimento in discarica si è ridotto da 35 a 18 milioni di tonnellate.

A questi traguardi si aggiungono però segnali di affanno degli impianti di riciclo, che hanno spinto alcuni comuni del Sud Italia ad esempio a interrompere la raccolta del vetro per l'incapacità degli stabilimenti di smaltire questo materiale.

Ma nonostante questi intoppi che inceppano la raccolta a macchia di leopardo, l'Italia è riuscita a fortificare il settore della gestione dei rifiuti, creando un business da 23 miliardi di euro, pari al 15% dell'intero fatturato europeo di categoria in Europa. Inoltre, l'industria del riciclo ha prodotto 12,6 miliardi di euro di valore aggiunto solo nel 2015, cifra pari a circa l'1% del Pil. Le imprese capaci di creare questo risultato sono oggi 10.500, numero in calo dovuto al processo di concentrazione imprenditoriale su tutto il territorio.

Intanto Conai ha diffuso il “Piano Specifico di Prevenzione e Gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio” che riporta le previsioni di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio per il biennio 2017 e 2018. Secondo il Consorzio il 2017 si è chiuso con 12,9 milioni di tonnellate di imballaggi immessi al consumo, con un aumento del 2,7%. Di queste, 10,2 milioni sono state recuperate a fine vita, 8,7 milioni avviate a riciclo, con una crescita del 3,2% rispetto al 2016. Crescono anche gli imballaggi in plastica: nel 2017 gli imballaggi recuperati dovrebbero essere 931.000 tonnellate, che aumenteranno nel 2018 fino a raggiungere le 980.000 tonnellate.

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