Plastica monouso ed emergenza Corona virus: “quando c'è si vede” - pro-mo.it

Plastica monouso ed emergenza Corona virus: “quando c’è si vede”

I produttori italiani di imballaggi e stoviglie monouso in plastica mettono a disposizione forniture gratuite.
18 Marzo 2020

“Quando non ci sono si vede” ero lo slogan di una campagna che Pro.mo – Associazione dei Produttori di Stoviglie in Plastica – aveva lanciato oltre un anno fa per affermare la insostituibilità dei prodotti monouso in molte circostanze.

La campagna metteva in luce che questi prodotti costituiscono un’eccellenza italiana da difendere rispetto a prodotti realizzati in altri materiali o a prodotti di importazione e di qualità tutta da verificare:

  • per l’igiene e la sicurezza alimentare che sono in grado di garantire,
  • per la possibilità di essere avviate al riciclo,
  • per l’evidenza scientifica di un impatto ambientale molto inferiore alla percezione comune,
  • per l’insignificante peso rispetto all’utilizzo di materia plastica (0,3% del totale europeo).

Oggi forse alla parola “plastica” si tornano ad associare contenuti positivi: gli imballaggi e le stoviglie monouso in plastica rappresentano una razionale soluzione a problemi alimentari, distributivi, logistici: in modo particolare quando si tratta di affrontare delle emergenze, proprio come quella che stiamo vivendo in questi giorni estremamente difficili.

I produttori italiani di packaging in plastica monouso, che qualcuno aveva frettolosamente catalogato come causa (unica) dell’inquinamento di terre, fiumi e mari, rientrano oggi nell’elenco delle aziende strategiche, che continuano la loro indispensabile attività a garanzia delle necessità primarie del Paese.

Il nostro settore ha profuso sin dall’inizio dell’emergenza COVID19 ogni sforzo possibile per continuare a rifornire il paese e i cittadini dei beni essenziali confezionati in materie plastiche, anche allontanando ogni logica speculativa e commerciale e arrivando a mettere gratuitamente a disposizione delle Autorità alle prese con l’emergenza stoviglie monouso in plastica interamente realizzate in Italia e da aziende dislocate su tutto il territorio nazionale”, si legge nella lettera che il Presidente di Unionplast Luca Iazzolino ha scritto al Presidente del Consiglio dei Ministri Antonio Conte in data 25 marzo, auspicando una nuova riflessione che porti a rivedere profondamente la portata della plastic tax da poco istituita.

Quando questa crisi sarà finita”, commenta Marco Omboni presidente Pro.mo, “spero che su tante cose date per scontate ci sia una maggiore riflessione; spero che il senso civico, che quasi tutto il nostro popolo sta dimostrando, si traduca in comportamenti positivi, anche minimi all’apparenza, come una maggiore attenzione alla corretta differenziazione dei rifiuti. E infine mi auguro che il tema degli imballaggi in plastica monouso per alimenti venga affrontato con razionalità e scientificità, senza cedere a misure superficiali più atte a ottenere il consenso dell’opinione pubblica che reali benefici ambientali”.

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