Una proposta alternativa alla plastic tax firmata Federazione Gomma Plastica - pro-mo.it

Una proposta alternativa alla plastic tax firmata Federazione Gomma Plastica

Plastica e tasse: falsi miti e fatti reali
5 Dicembre 2019

Federazione Gomma Plastica dice no alla Plastic Tax e lo fa con una campagna di comunicazione che dichiara con forza la posizione della Federazione e di tutte le aziende del settore da essa rappresentate: FERMI TUTTI! Recita il claim della campagna, che poi continua:

FERMIAMO LA PLASTIC TAX. Il nostro settore è un’eccellenza europea che ha già avviato la transizione sostenibile. Le 3.000 aziende e i 50.000 dipendenti del settore della produzione di imballaggi in materie plastiche hanno bisogno di tempo e incentivi per portarla a termine con successo. Non di nuove tasse.

Una proposta alternativa alla plastic tax firmata Federazione Gomma Plastica

Non si tratta però solo di una dichiarazione “contro” la proposta di legge. La Federazione confindustriale, di cui Pro.mo fa parte e che rappresenta 3.000 imprese, 50.000 dipendenti e 12 miliardi di fatturato, ha formulato una proposta alternativa che prevede un aumento del 100% entro il 2030 dell’uso di materia prima frutto di riciclo.

La Plastic Tax, così come congegnata, mette a rischio il futuro dell’industria della trasformazione di materie plastiche. Un settore che sta già lavorando da tempo per incontrare le crescenti esigenze di sostenibilità. Già oggi, infatti, il 15% della plastica utilizzata proviene da economia circolare e con un adeguato supporto da parte del Governo, l’industria è in grado di raddoppiare questa quota entro il 2030.

Angelo Bonsignori, Direttore Generale di Federazione Gomma Plastica afferma che: “la nostra proposta è quella di un credito d’imposta a premialità crescente per le imprese che propongono soluzioni innovative di eco-design, facilitando l’avvio a riciclo e ospitando al proprio interno quote crescenti di materia prima frutto di riciclo. Grazie a questa proposta, il nostro settore potrebbe consolidare la propria posizione di eccellenza in Europa e nel Mondo, contribuendo a quel Green New Deal, il piano green per le imprese, su cui il Governo dice di voler investire consistenti energie e risorse.

“Più in generale” Continua Luca Iazzolino Presidente di Unionplast, “chiediamo di fondare ogni provvedimento legislativo su dati oggettivi e certificati provenienti dall’analisi del ciclo di vita dei prodotti, sulla base di un concetto di sostenibilità globale, che prende in considerazione sia il rispetto dell’ambiente sia la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini”.

Come si legge nel comunicato stampa, la Federazione Gomma Plastica sta accompagnando le imprese associate verso la transizione sostenibile lavorando su tre diverse leve: lo sviluppo di nuovi prodotti meno impattanti e più riciclabili, la formazione del personale sulle best practice di salvaguardia ambientale e lo sviluppo di processi di industrializzazione più sostenibili.

Vi invitiamo anche ad approfondire l’argomento leggendo la pubblicazione Plastica. Imballaggi. Tasse. Miti. Fatti. Proposte.

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